La simmetria dei desideri

Sebbene non nutrissi illusioni su coloro che si dichiaravano miei amici, ho sempre finito per avere delusioni a causa loro, tanto complesso e sottile è il mio modo di soffrire.
Mai ho avuto dubbi sul fatto che mi si potesse tradire; eppure mi sono sempre meravigliato quando sono stato tradito. Allorché si verificava ciò che mi aspettavo, reagivo come di fronte all’inaspettato.

—Fernando Pessoa (via lalberodimelograno)

(Fonte: bi-bisdrucciole, via nudehearth)

Tra due persone accade che talvolta, molto raramente nasca un mondo.

Questo mondo è poi la loro patria, era comunque l’unica patria che noi eravamo disposti a riconoscere. Un minuscolo microcosmo, in cui ci si può sempre salvare dal mondo che crolla.

Martin Heidegger (via mariofiorerosso)

Nessuno ci fa del male.
Siamo noi che ci facciamo del male perchè facciamo cattivo uso del grande potere che abbiamo, il potere di scegliere.

J.Martin Kole (via storiadiunapiccolaiena)

(via zenzeroecannella)

Quand tu aimes quelqu’un, tu le prends en entier, avec toutes ses attaches, toutes ses obligations. Tu prends son histoire, son passé et son présent. Tu prends tout ou rien du tout.

—R.J. Ellory (via hisaemi)

(via pragmaticamente)

filocolo:

Tu sei una persona
di quelle che si incontrano
quando la vita decide
che il mignolo contro
lo spigolo del comodino
non era abbastanza”.

 

 

(via fantasiaesoffitta)

Lo spazio sembra essere, o più addomesticato, o più inoffensivo del tempo: s’incontrano dappertutto persone con un orologio, e solo molto di rado persone con una bussola. Si ha sempre bisogno di conoscere l’ora (e chi sa ancora dedurla dalla posizione del sole?) ma non ci si chiede mai dove ci si trovi. Si crede di saperlo: si è in casa, si è in ufficio, si è nel metrò, si è in strada. E’ evidente, certo - ma cosa non è evidente? Eppure, di tanto in tanto, bisognerebbe chiedersi dove si sia (arrivati): fare il punto (…)

Domani, Lettore e Lettrice, se sarete insieme, se vi coricherete nello stesso letto come una coppia assestata, ognuno accenderà la lampada al suo capezzale e sprofonderà nel suo libro; due letture parallele accompagneranno l’approssimarsi del sonno; prima tu poi tu spegnerete la luce; reduci da universi separati, vi ritroverete fugacemente nel buio dove tutte le lontananze si cancellano, prima che sogni divergenti vi trascinino ancora tu da una parte e tu dall’altra. Ma non ironizzate su questa prospettiva d’armonia coniugale: quale immagine di coppia più fortunata sapreste contrapporle?

Se una notte d’inverno un viaggiatore, Italo Calvino (via egocentricacomeigatti)

(Fonte: locuslocus, via egocentricacomeigatti)